sabato 30 luglio 2016

PESARO : PALIO DEI BRACIERI 2016

Tutti colori di una bellissima città


Battezzato come il “Palio più giovane d’Italia” o anche “Palio della velocità” questo evento è riuscito in pochi anni ad attirare le attenzioni di un’intera città e la partecipazione entusiasta di migliaia di persone.
Un’intensa staffetta 4×400 metri tra le tredici contrade cittadine.
Terreno della competizione non è una qualsiasi pista di atletica bensì il suggestivo fossato di Rocca Costanza, una fortezza quattrocentesca nel cuore di Pesaro. Il video della città che si prepara alla finalissima del 31 luglio 2016.

mercoledì 27 luglio 2016

ASSENZA PER MALATTIA : OBBLIGO DI ACCERTARSI AVVENUTO INVIO DEL CERTIFICATO MEDICO


Cassazione: va chiesto il relativo codice al medico. Il lavoratore deve verificare l’invio del certificato di malattia.


Rientra tra gli obblighi del dipendente, assente dal lavoro per malattia, non solo avvisare tempestivamente il datore di lavoro in merito alla propria assenza, ma anche verificare che la procedura telematica di trasmissione del certificato di malattia all’Inps da parte del medico curante sia avvenuta correttamente. In mancanza di questo adempimento, laddove sia emerso che l’Inps non ha ricevuto il certificato di malattia e che, quindi, il datore di lavoro non abbia potuto effettuare il relativo controllo, risulta pienamente legittimo il licenziamento disciplinare intimato per una prolungata assenza ingiustificata.

sabato 23 luglio 2016

NIZZA E TURCHIA, UN'ALTRA VERITA'

Quando briciole di guerra e vendetta arrivano alle porte di casa nostra, i mass media ci inondano per giorni di immagini raccapriccianti. Nessuno che dica la verità e cioè che siamo ancora una volta vittime della legge del taglione di una spirale di violenza che può solo aumentare. L'Isis usa il grande riverbero dei mass media occidentali per attribuirsi attacchi compiuti da paranoici ed emarginati che anelano a vivere il loro momento di celebrità.

Gianluca Ferrara
Il Fatto Quotidiano, 19 luglio 2016

Come ho avuto modo di scrivere sulla mia pagina facebook poco dopo la strage di Nizza, ho visto un video raccapricciante che mostrava i corpi martoriati dal Tir. Donne e uomini gettati per terra come se fossero pupazzi vecchi. Uno strazio. Ognuno di noi poteva essere lì. I nostri figli potevano essere tra quelli che, mentre guardavano incantati i fuochi, sono stati travolti dal camion.
Ma anche se uno di quei bambini poteva essere uno dei miei, sento di affermare che la sua vita non può considerarsi superiore a quella di un piccolo afgano o iracheno. Scene di violenza e disperazione simili a quelle vissute a Nizza, quotidianamente si replicano da anni in Iraq e Afghanistan. “E’ stato ripetutamente detto agli Stati Uniti e alla Nato che le loro operazioni unilaterali e inutili causano la morte di afgani innocenti e che tali operazioni violano i valori umani e morali, ma sembra che non vogliano ascoltare”.

giovedì 21 luglio 2016

SCOOTER: QUANDO IL MINORENNE NON HA IL CASCO


La Cassazione non fa sconti ai genitori di un figlio indisciplinato che tra l’altro guida il motorino senza casco. 

Aldo Maturo, per


Con l’avvicinarsi dell’estate le nostre strade si riempiono di motorini guidati, in massima parte, da ragazzi minorenni e non è difficile, soprattutto in alcune regioni, incrociare giovanissimi centauri che sfrecciano senza casco o ignorando, nelle loro evoluzioni, le più elementari norme del codice della strada. Alla normale preoccupazione per l’incolumità dei loro figli, i genitori dovrebbero aggiungere la consapevolezza che la Cassazione non fa sconti ai genitori di un figlio indisciplinato che, per esempio, guida il motorino senza casco.  In caso d’incidente pagano i danni, colpevoli di non averlo saputo educare  e di non averlo sorvegliato nella sua vita di relazione.

lunedì 18 luglio 2016

TURCHIA: IL GOLPE E' FALLITO E LA DEMOCRAZIA E' MORTA


Dopo poche ore sono state arrestate seimila persone, altre seimila stanno per essere arrestate. Destituiti 2750 giudici, 52 alti ufficiali, migliaia e migliaia di soldati e poliziotti.

Gwynne Dyer - "Internazionale", 16.7.2016

La gente si arrampica su un carro armato abbandonato dai militari golpisti che si sono arresi sul ponte sul Bosforo a Istanbul, in Turchia, il 16 luglio 2016. (Yagiz Karahan, Reuters/Contrasto)
La democrazia turca è morta. In realtà stava già morendo da quando il presidente Recep Tayyib Erdoğan ha assunto il controllo dei mezzi di informazione, ha cominciato ad arrestare oppositori politici e giornalisti e, lo scorso autunno, per vincere le elezioni ha perfino ripreso la guerra con i curdi.
Non è stato un golpe molto efficiente. In questi casi la prima regola è arrestare o uccidere la persona che si vuole spodestare. Gli ideatori del colpo di stato avrebbero potuto facilmente prendere Erdoğan, che era in vacanza nella località turistica di Marmaris, ma non lo hanno fatto.

mercoledì 13 luglio 2016

FULMINI, COME DIFENDERSI

da Meteo.it


COME DIFENDERSI - Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che non esiste alcun posto certamente sicuro: nel caso in cui ci troviamo all'interno di un edificio, è meglio stare lontani da porte, finestre, caminetti. 

MAI SOTTO GLI ALBERI - Trovare riparo sotto gli alberi è la prima e semplice idea che potrebbe venirci in mente una volta sorpresi dal temporale: questa scelta potrebbe rivelarsi un errore fatale, se si considera che i principali bersagli dei fulmini sono proprio gli alberi.

martedì 12 luglio 2016

ESSERE PAPA'




Bruno Ferrero*

1°. Il primo dovere di un padre verso i suoi figli è amare la madre. Nella coppia, come con i figli che crescono, un accordo profondo dà piacere e promuove la crescita.
2°. Il padre deve soprattutto esserci. Una presenza che significa "voi siete il primo interesse della mia vita".. Esserci, per un papà vuol dire parlare con i figli, discorrere del lavoro e dei problemi, farli partecipare il più possibile alla sua vita. E' anche imparare a notare tutti quei piccoli e grandi segnali che i ragazzi inviano continuamente.

giovedì 7 luglio 2016

IL BIDET, I NAPOLETANI E I PIEMONTESI


Quando i piemontesi videro il bidet nella reggia di Caserta lo definirono “oggetto sconosciuto a forma di chitarra”»

In un coro da Stadio piemontese si è sentito “senti che puzza/ scappano anche  i cani/ stanno arrivando/ i napoletani”. Il movimento “Vanto”, Valorizzazione Autentica Napoletanità a Tutela dell’Orgoglio, replica alle curve da Stadio di mezza Italia con argomenti storici. 

venerdì 1 luglio 2016

I BOCCALONI DI FACEBOOK


Facebook nostro, dacci oggi il nostro disagio quotidiano e liberaci dagli ebeti lobotomizzati. Così impazza l’ultimo delirio sulla privacy. Secondo voi  esiste un povero sventurato dipendente di Facebook che ha il compito di scorrere le bacheche di miliardi di esseri umani sparsi sul globo per trovare la vostra sgrammaticata quanto inutile dichiarazione paranoica?

Domenica Naso, 1 luglio 2016
Il Fatto Quotidiano

(...)
Una delle cose più fastidiose (e onestamente preoccupanti) che mi capita di vedere sui social network è il periodico allarme privacy. Di tanto in tanto, qualche incommensurabile idiota si prende la briga di diffondere castronerie su repentini e potenzialmente letali cambiamenti delle normative sulla privacy. Una sorta di dichiarazione pubblica che, chissà per quale stramaledetto motivo, dovrebbe avere valore legale, facendo però riferimento a norme che non esistono e a rischi che non ci sono. L’ultimo di una lunga serie di deliri social è di questi giorni e recita quanto segue: “Scadenza domani!!! [Già una cosa che parte con TRE PUNTI ESCLAMATIVI dovrebbe farvi riflettere, patetici boccaloni, ndr].