martedì 29 settembre 2015

NAPOLI: LA SIGARETTA CON LO SFIZIO


Napoli, terra meravigliosa. Ricca di inventiva e creatività. Eccentrica ed insolita, nel suo atipico fervore culturale riesce a dar vita ad usi e costumi irresistibili, introvabili in qualunque altra parte del mondo.

 
Tra le pratiche e le usanze del passato, oramai andate scomparse, ne troviamo una particolarmente affascinante per simpatia e stravaganza: a sigaretta c' ’o sfizzio! Coloro che hanno particolare dimestichezza con la cultura partenopea sapranno già di cosa stiamo parlando.

sabato 26 settembre 2015

ISLAM, SIAMO IN GUERRA

"Un giorno milioni di uomini lasceranno l'emisfero sud per fare irruzione nell'emisfero nord. E non in modo amichevole.Verranno per conquistarlo e lo conquisteranno popolandolo con i loro figli. E' il ventre delle nostre donne che ci darà la vittoria" (Houari Boumèdienne, Presidente Algeria, all'Assemblea Generale Nazioni Unite,1974)

 (da pag.173) L'Europa è condannata ad essere colonizzata demograficamente.

"Su circa 500 milioni di abitanti dei 29 Paesi membri dell'Unione Europea, solo il 16%, pari a 80 milioni di abitanti, ha meno di 30 anni. Viceversa su 500 milioni di abitanti della sponda orientale e meridionale del Mediterraneo, sommando le popolazioni dei 22 Stati arabofoni più quelle della Turchia e dell'Iran, ben il 70% ha meno di 30 anni, pari a 350 milioni di abitanti. 

venerdì 25 settembre 2015

ABBANDONO DEL TETTO CONIUGALE: CONSEGUENZE

La presenza o meno di una giusta causa e le conseguenze sul piano civile e penale.


- Uno dei quesiti cui spesso l'avvocato si trova a dover dare una risposta è:“A quali conseguenze vado incontro in caso di abbandono del tetto coniugale?". 
Premettendo che è sempre consigliabile non abbandonare il tetto coniugale in assenza di un provvedimento del giudice se non ci sono validi motivi (ciò al fine di evitare situazioni disastrose, situazioni che si ripercuotono, poi, in sede di separazione o di divorzio), nella maggior parte dei casi, tuttavia, tale consiglio viene disatteso, in quanto nella coppia in crisi tendono a prevalere sentimenti (di rabbia, odio, disprezzo, ecc.) che spingono a lasciare l'abitazione familiare. 

sabato 19 settembre 2015

MIGRANTI: PERCHE' TUTTI ADESSO ?


Dietro allo straordinario flusso di quest’estate di rifugiati e migranti diretti verso l’Europa c’è un complicato insieme di ragioni, tra cui una guerra, il tempo e altre considerazioni logistiche. Qui ci sono otto motivi che spiegano sommariamente il perché stia accadendo proprio ora la più grande migrazione di persone nel continente europeo dalla Seconda guerra mondiale. Il più importante è il numero uno.
 
di Liz Sly - Washington Post – 
19 settembre 2015

1. La guerra in Siria
La guerra in Siria va avanti da oltre quattro anni e non ci sono segni che possa terminare a breve. Non c’è diplomazia che possa risolverla. Almeno 250mila persone sono morte durante la guerra. Non c’è dubbio che i siriani vogliano scappare dal loro paese: nel 2015 i migranti siriani sono stati la metà di tutti i migranti che sono arrivati in Europa in più rispetto allo scorso anno. In altre parole, senza i siriani il numero di persone che quest’anno stanno cercando di raggiungere l’Europa sarebbe stato circa uguale a quello dello scorso anno.

domenica 13 settembre 2015

sabato 12 settembre 2015

RISPARMI A RISCHIO DAL 1 GENNAIO 2016


Come potranno essere colpiti i conti correnti?
 Che cosa succede nel caso di un correntista con più conti?
 Cosa succede ai possessori di azioni ed obbligazioni della banca? Che cosa copre la garanzia da 100 mila euro?

 
La direttiva europea sulle crisi bancarie entrerà in vigore anche in Italia dal 1.1.2016. Da tale data non sarà più lo Stato a finanziare i salvataggi delle banche bensì gli stessi istituti con i soldi dei propri clienti. E’ il principio del bail-in che si verifica qualora l’azzeramento del capitale non sia sufficiente a coprire le perdite e non si voglia seguire la strada della liquidazione. Ad assorbire le perdite della Banca in crisi saranno per primi gli azionisti  poi i possessori di obbligazioni ed infine i correntisti con un credito superiore a 100.000 euro. 

lunedì 7 settembre 2015

E HANNO PURE IL TELEFONINO


Se è uno strumento indispensabile per la vita quotidiana nei villaggi di fame, lo è ancora di più se da quei villaggi di fame si prova a uscire per tentare una vita altrove.

 
Alessandro Gilioli – dal Blog "Piovono rane" – L'Espresso - 26.6.2015

 
Uno dei luoghi più comuni nella letteratura di base contro gli immigrati - le telefonate alle radio, i titoli di Libero, gli sfoghi sui social - è quel misto di stupore e di sdegno perché moltissimi tra quanti arrivano con i barconi sono muniti di telefono mobile, a volte anche di buona qualità.

giovedì 3 settembre 2015

CARI AFRICANI, QUI E' L'EUROPA CHE VI PARLA



Il numero dei migranti globali nel 2050 ammonterà - secondo l'Onu - a oltre 400 milioni, ma cifre meno "politicamente corrette" parlano di oltre un 1 miliardo di persone  che sarà costretta a lasciare il proprio Paese per fuggire non solo da situazioni di conflitto dichiaratamente bellico, ma dai disastri direttamente o indirettamente provocati dal cambiamento climatico.

 

Alessandro Gilioli – Dal Blog “Piovono Rane “ – L’Espresso – 14.6.2015

  
 
Carissimi africani, come va? Qui è l’Europa che vi parla! Da Bruxelles, avete presente?
Pensate che proprio da qui, giusto un secolo e mezzo fa, ci si divertiva a farvi lavorare gratis nelle piantagioni e nelle miniere per la maggior ricchezza di re Leopoldo, però dai, ragazzi, noi ci si conosceva già da parecchio prima: quando tutti insieme – inglesi, olandesi, portoghesi, spagnoli etc – abbiamo messo in catene 12 milioni di voi per venderli in America, e anche lì è stato un bel business.