martedì 28 aprile 2015

BOSSETTI : L'ARRESTO MEDIATICO

Aldo Maturo


L’arresto di Bossetti è' stato uno spettacolo vergognoso, indegno di un paese civile. Tra l'altro c'è una legge che vieta la ostentazione delle manette e la polizia penitenziaria, che le manette le usa tutti i giorni, sa bene come rispettarla.

Si tratta della legge numero 492 del 1992, che all’articolo 2, comma 4, dispone “sono adottate le opportune cautele per proteggere i soggetti tradotti dalla curiosità del pubblico e da ogni specie di pubblicità, nonché per evitare ad essi inutili disagi”.  Mi è sembrato strano che in questo caso la legge sia stata non solo disinvoltamente ignorata ma che ci sia stata una ostentazione dell’arresto, trasformato in “passerella” per poter dire "Io c'ero", “io ho arrestato Bossetti”. 

domenica 19 aprile 2015

IO E ARMIDA


Oggi ricorre il triste anniversario della morte di Armida Miserere, direttrice del carcere di Sulmona, morta il 19 aprile 2003 a 47 anni. Si era sparato un colpo di pistola alla testa, nell’ alloggio demaniale di quel carcere che dirigeva da circa 10 anni. 
Con Armida, la collega in tuta mimetica, ho lavorato insieme in importanti incarichi affidatici dal Ministero e la sua immagine è rimasta intatta nella mia mente. 





Aldo Maturo



  Per terroristi e mafiosi era una donna dura. All’Ucciardone la chiamavano la “fimmina bestia”. Spesso indossava la tuta mimetica degli agenti, cosa del tutto inconsueta per un direttore, che non è un militare. 

Per i colleghi era una donna rigorosa, preparata, nervosa ed intransigente. La sua vita era stata segnata per sempre dalla morte del compagno, Umberto Mormile, educatore del carcere di Milano Opera. Era stato assassinato nel 1990, su ordine di Domenico Papalia, considerato il capo della ‘ndrangheta in Lombardia. La cosa l’aveva sconvolta come donna ma aveva anche condizionato per sempre il suo modo di essere direttore.


sabato 18 aprile 2015

ARMI IN CASA : DAL 4 MAGGIO CAMBIA LA NORMATIVA


Il 3 maggio 2015 scadono i diciottomesi previsti per l’entrata in vigore del D.Lgs.29.9.2013 n.121 che prevede l’obbligo di presentazione alla Questura/Carabinieri del certificato medico anche per i semplici detentori di armi in casa.

 
Dal prossimo 4 maggio 2015, quindi, anche i soggetti meri detentori di armi dovranno produrre il certificato medico previsto per il rilascio del nulla osta all'acquisto/detenzione di armi, previsto dall'art 35 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, salvo che non sia stato già prodotto nei sei anni antecedenti alla data del 5 Novembre 2013 (come nel caso dei titolari di licenza di porto d'armi in corso di validità).

martedì 14 aprile 2015

EXPO 2015 : TUTTO QUELLO CHE VUOI SAPERE


Mancano meno di 50 giorni, i biglietti sono già in vendita, le strutture sono quasi finite: e quindi è il caso di sapere concretamente che cosa succede a Milano dal primo maggio 2015.




di Marta Cantoni –   IL POST 6 APRILE 2015


Dopo anni di discussioni, notizie, inchieste e polemiche, ormai ci siamo: dal primo maggio al 31 ottobre del 2015 la città di Milano ospiterà “l’Esposizione Universale”, cioè l’EXPO 2015. E quindi è il caso di prepararsi: cosa sarà, concretamente? Quanto costano i biglietti per entrare? A che punto sono i lavori? Si pronuncia expo, dall’inglese exposition, oppure expò, con l’accento, dal francese? Di seguito ci sono in fila le risposte a tutte queste domande, a parte l’ultima: non lo sappiamo.

IO LEGGO PERCHE'


Il 23 Aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, #ioleggoperché accende l’Italia intera con eventi nelle piazze, sui treni, nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche di tutto il territorio nazionale. Per celebrare il valore del libro e della lettura, per conquistare e appassionare l’Italia che non legge.



 
Il 23 aprile #ioleggoperché accende le piazze italiane per una giornata di festa, incontri e condivisione.
Un salotto a cielo aperto dove ascoltare, leggere e incontrarsi con la collaborazione creativa di tutti i lettori appassionati.

domenica 12 aprile 2015

SONO UN AVVOCATO

In memoria di Lorenzo Alberto Claris Appiani, ucciso nel Tribunale di Milano.


Avv. Sara Fusi  - 10 aprile 2015

Tratto da:

Sono un Avvocato.


Sono quello da cui vieni quando sei nei guai, quando sei arrabbiato, quando hai un problema e non sai dove sbattere la testa.


Sono quello che ti apre la porta di studio quando non ne puoi più del tuo matrimonio, quando lui/lei ti ha lasciato, quando ti pignorano casa, quando non paghi i tuoi debiti e quando i tuoi debitori non pagano te.

venerdì 3 aprile 2015

IL PAESE CHE NON C'E'


Enza Zotti, telesina da generazioni, accompagna per mano i  telesini in una romantica passeggiata lungo la vecchia Via Roma, zumando di casa in casa dal Quadrivio alla Chiesa. Per chi c’era, è un nostalgico tuffo nel passato, per i nuovi telesini la scoperta di un pizzico di storia della loro cittadina.
Panorama della Telese anni 1960 (Foto Pro Loco)
 Enza Zotti

 
C’era una volta via Roma. Tornare nei luoghi dell’infanzia e della prima giovinezza per respirarne l’aria e in essa il profumo dei ricordi. “Il paese che non c’è” è ritrovare in quei luoghi e in quelle cose i volti e gli accenti delle persone care scomparse. E’ un privilegio dell’anima che noi non abbiamo meritato. Abbiamo lasciato che quanto di bello e di sacro c’era da conservare per la memoria storica del nostro paese venisse vanificato demolito o asservito alla macchina della speculazione e del profitto, millantando un falso sviluppo e un falso progresso.