domenica 19 novembre 2017

GIUSEPPE, IL BAMBINO UCCISO NELL'ACIDO


Un racconto terribile e ci vuole coraggio a leggerlo tutto . “Io ho detto al bambino di mettersi in un angolo, cioè vicino al letto, quasi ai piedi del letto, con le braccia alzate e con la faccia al muro. Allora il bambino, per come io ho detto, si è messo faccia al muro. Io ci sono andato da dietro e ci ho messo la corda al collo. Tirandolo con uno sbalzo forte, me lo sono tirato indietro e l’ho appoggiato a terra……

  "Globalist" - 17.11.2017


 
Tratto dai verbali terribili, drammatici sulla morte di Giuseppe Di Matteo, che aveva 13 anni, ucciso dopo 25 mesi di prigionia, 779 giorni.
“Io ho detto al bambino di mettersi in un angolo, cioè vicino al letto, quasi ai piedi del letto, con le braccia alzate e con la faccia al muro. Allora il bambino, per come io ho detto, si è messo faccia al muro. Io ci sono andato da dietro e ci ho messo la corda al collo. 

domenica 12 novembre 2017

ROTATORIE, ISTRUZIONI PER L'USO



 Rotatorie. Spopolano sulle strade di tutta Italia e sono croce e delizia dei cittadini, che qui le invocano e là le osteggiano. Senza dubbio funzionano e assolvono allo scopo che si prefiggono ma, nonostante la loro diffusione, fino ad oggi il Codice della Strada non le cita in nessuno dei suoi 200 ed oltre articoli.

venerdì 27 ottobre 2017

'A CUSCIENZA



'A CUSCIENZA

di Totò (Antonio De Curtis)

Vurria sapè ched’è chesta cuscienza
ca spiss aggia sendut a' nomina'
stong spund d fa a’ conoscenza
spiegatm che vvo' significà

sabato 21 ottobre 2017

BALLA COI LUPI


La figuraccia delle primarie con Di Maio candidato unico e l’ennesimo intoppo leguleio in Sicilia non sono indice di scarsa democrazia. Ma qualcosa di peggio: la prova dell’eterna immaturità, impreparazione, improvvisazione, inadeguatezza di un movimento che cresce fuori, ma non dentro.

 
Tratto da "IL FATTO quotidiano" - 20.9.2017 (Marco Travaglio)

 
Mentre festeggiano il decimo anniversario del battesimo al V-Day, i 5Stelle sembrano nati ieri. Dovrebbero essere in quarta elementare, sono ancora all’asilo nido. Molti si son fatti le ossa in Comuni, Regioni e Parlamento. Ma il Movimento continua a gattonare e inciampare come un infante un po’ ritardato. Con regole o non-regole che andavano bene agli albori, per una piccola forza locale di opposizione, protesta e disturbo, ma non hanno più senso per quello che è – nonostante tutto – il primo partito nazionale.

giovedì 12 ottobre 2017

ROSATELLUM E PORCELLUM


Infografica del PD sui due sistemi elettorali, senza commento, in attesa che anche  le loro idee siano più chiare e definitive.

(cliccare per ingrandire)

domenica 17 settembre 2017

LA PROCESSIONE DEL VENERDI' SANTO


La processione faceva il giro delle strade più grandi del paese ed era come se tutti stessero recitando un unico copione. Il religioso silenzio era rotto solo dal rumore dei passi sull’asfalto, dai canti religiosi e dalle litanie ripetute in un latino affettuosamente casereccio. 

Processione a Telese - Anni '50 - cliccare per ingrandire
 Aldo Maturo


La processione del Venerdi Santo era uno degli eventi religiosi più partecipati dell’anno e veniva programmata fin dagli ultimi giorni della quaresima. Don Mario Goglia riuniva nel salone parrocchiale noi ragazzi dell’Azione Cattolica, suddivisi per aspiranti, juniores e seniores,   e annunciava il programma anticipandoci cosa avremmo dovuto fare durante i vari riti della settimana santa e, soprattutto, durante la processione. 

mercoledì 13 settembre 2017

E SOGNAVANO "LA MERICA"

Strage del carcere di New Orleans, America, 1890. La drammatica storia ci ricorda che anche questa fu “la Merica”, come diceva tanta nostra gente del Sud, terra sognata da milioni di italiani che vi emigrarono senza meta, con il peso delle umiliazioni accettate solo con la speranza di dimenticare la fame e la miseria.

Aldo Maturo 

Le ore non passavano mai quella notte nel vecchio carcere di New Orleans. I detenuti italiani che l’indomani dovevano essere scarcerati, vissero la loro notte più lunga, con l’ansia della vigilia di un grande evento. L’interminabile attesa con gli occhi sbarrati nel buio era comprensibile perché, riconosciuti innocenti, stavano per riassaporare la libertà.

La loro brutta avventura era iniziata sei mesi prima, il 15 ottobre 1890, quando David Hennessy, capo della polizia di New Orleans, rientrando a casa era stato circondato da alcuni uomini e brutalmente assassinato.